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Giovanni Paolo II e Padre Pio: ecco una lettera inedita sul rapporto tra i due santi

padre pio e don karol wojtyla

Una lettera scritta da Papa Giovanni Paolo II a Padre Gianmaria Cocomazzi il 5 aprile 2002, racconta il primo incontro tra il giovane sacerdote don Karol Wojtyła e il cappuccino stigmatizzato Padre Pio da Pietrelcina.

Ecco la lettera dettata e scritta in polacco che porta in calce la firma autografa del Papa, due mesi prima della canonizzazione di Padre Pio. Un prezioso documento di cui poco si è parlato ma che custodisce il rapporto tra i due santi.

Lettera del 5 aprile 2002 di Giovanni Paolo II

“Padre Guardiano, Padre Pio ha lascitao un segno profondo nella mia memoria: ricordo quel giorno del 1948 quando, una sera di aprile, da studente all’Angelicum, venni a San Giovanni Rotondo per vedere Padre Pio e partecipare alla sua Santa Messa e, se possibile, per confessarmi. Ed è stato allora che ho visto quest’uomo con i miei occhi per la prima volta la cui fama di santità si era diffusa nel mondo.

Ho potuto scambiare qualche parola con Lui, ho partecipato il giorno dopo alla Santa Messa, che è durata a lungo e durante la quale ho potuto vedere sul suo volto la sofferenza che provava. Ho visto le sue mani celebrare l’Eucaristia:  i segni delle stimmate. E’ rimasta per me un’esperienza indimenticabile.

Si sapeva che era sull’altare di San Giovanni Rotondo, si è compiuto il sacrificio di Cristo stesso, un sacrificio incruento, e allo stesso tempo le ferite sanguinanti sulle mani mi hanno fatto pensare al sacrificio del Crocifisso.

Questo è quello che ricordo in modo vivido ancora oggi.  Durante la mia confessione, Padre Pio si rivelò un confessore dal discernimento semplice e chiaro che si rivolto al penitente con grande amore.

Questo primo incontro con lui ancora vivente e stigmatizzato, a San Giovanni Rotondo, lo considero come il più importante e ringrazio, in modo particolare, la provvidenza per esso”

5 aprile 2002, Giovanni Paolo II

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